Vendere sui marketplace europei

Un marketplace annuncia una commissione in percentuale, e quella percentuale è la parte più piccola della storia. Fra IVA, costi di gestione logistica, pubblicità e resi, la distanza fra il prezzo esposto e quello che resta supera spesso la metà.

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L’ordine conta più delle percentuali

Due marketplace che annunciano la stessa commissione del 15 % non trattengono la stessa cifra, perché non la calcolano sulla stessa base. Alcuni la applicano al prezzo IVA inclusa, altri all’imponibile; alcuni la estendono alle spese di spedizione pagate dall’acquirente, altri no.

Su un articolo da 49,99 € con IVA al 22 %, il 15 % sul lordo fa 7,50 € e il 15 % sull’imponibile fa 6,15 €. Un euro e trentacinque di differenza su una sola vendita, a parità di percentuale. Per questo i nostri calcolatori vi fanno scegliere la base invece di darla per scontata.

Un solo annuncio, più aliquote

Un prezzo unico esposto in tutta Europa non produce un margine unico. Il prezzo IVA inclusa è lo stesso per l’acquirente, ma l’IVA che contiene dipende dal paese di destinazione: 22 % in Italia, 20 % in Francia, 21 % in Spagna, 25 % in Svezia.

Quello che vi resta dopo l’IVA varia dunque da paese a paese, senza che dalla vostra parte sia cambiato nulla. A 49,99 € lordi restano 40,98 € in Italia e 39,99 € in Svezia: 99 centesimi in meno per vendita, spesso un terzo del margine netto. La commissione si preleva sopra a tutto questo.

I resi sono una voce di costo, non un incidente

Un reso non si limita ad annullare la vendita. Il trasporto di andata resta pagato, quello di ritorno è spesso a vostro carico, la merce a volte torna invendibile come nuova, e alcune spese di gestione non vengono rimborsate.

Nell’abbigliamento un tasso di reso del 30 % non ha nulla di eccezionale. Un margine netto del 12 % calcolato senza resi diventa negativo ben prima di quella soglia. Il tasso di reso appartiene al calcolo del prezzo esattamente come il costo d’acquisto, e non agli imprevisti di fine anno.

I listini si muovono, e i vostri prezzi dovrebbero muoversi con loro

Commissioni, costi logistici e scaglioni di stoccaggio vengono rivisti ogni anno, a volte a metà anno. Un listino ricopiato in un foglio di calcolo diciotto mesi fa descrive un’attività che non esiste più.

Lo stoccaggio di lunga durata è la voce che deriva più silenziosamente: si calcola su volume e anzianità, sale parecchio nell’ultimo trimestre, e su una singola vendita non si vede. Compare tutto insieme nel risultato annuale.

Su che cosa esattamente venga calcolata ogni voce è spiegato in commissioni Allegro.

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Domande frequenti

Dipende dal marketplace, ed è una cosa da verificare invece che da supporre: la differenza fra una base lorda e una base imponibile arriva a un quinto della commissione. Alcuni la applicano anche alle spese di spedizione pagate dall’acquirente.

Perché l’IVA contenuta non è la stessa: 25 % in Svezia contro 22 % in Italia. A parità di prezzo lordo, in Svezia vi resta meno. La commissione si calcola dopo, il che allarga ancora il divario.

Confrontando il costo completo per pezzo, non la tariffa di spedizione. Lato marketplace: costi di gestione, stoccaggio, resi, spedizione in entrata. Lato vostro: prelievo, imballo, trasporto, tempo impiegato. Il nostro calcolatore Amazon FBA mette i due lati uno accanto all’altro, e FBA contro FBM svolge il ragionamento.

A ogni revisione dei listini, e almeno una volta l’anno. Un aumento di commissione di un punto su un margine netto di dieci punti ne porta via un decimo, e nulla nel pannello di controllo ve lo segnalerà.